Potatura invernale per le piante di Tavarons del 2015

Il 31 marzo 2018 abbiamo potato le piante messe a dimora nel 2015 nel campo sperimentale di Tavarons.
E’ stata impostata la ramificazione, scegliendo il tralcio che andrà a costituire il capo a frutto.
L’orientamento dei filari impostati in fase di impianto, ha dettato la scelta della forma di allevamento che è quella del guyot semplice.

Presa d’atto da parte della Regione F.V.G. dei contenuti di ricerca e sperimentazione viticola ed inserimento del nuovo campo sperimentale denominato “Campo sperimentale di Cella” a Forni di Sopra (UD)

Qui di seguito, in allegato, viene pubblicata la presa d’atto da parte della Regione F.V.G. in merito ai contenuti del progetto di ricerca e sperimentazione viticola consegnata il 21.02.2018 e contenete una relazione sull’andamento della sperimentazione del “Progetto Solaris” durante l’anno 2017 e la presa d’atto dell’inserimento, all’interno del progetto stesso, di un nuovo campo sperimentale, denominato “Campo sperimentale di Cella”  a Forni di Sotto, ad un’altitudine di 900 m. s.l.m. .29

29.03.2018 – PRESA D’ATTO DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G. DEI CONTENUTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE VITICOLA ED INSERIMENTO DEL NUOVO CAMPO SPERIMENTALE DENOMINATO “CAMPO SPERIMENTALE DI CELLA” A FORNI DI SOPRA (UD) [FORMATO PDF]

 

Dati meteo febbraio 2018

Il mese di febbraio è stato caratterizzato da una prima decade con tempo perturbato e leggere nevicate.

Successivamente si è assistito (nella parte centrale del mese) a qualche giorno di bel tempo.

La fine del mese, invece, ha ospitato il già citato “Burian” dalla Russia, con temperature minime in picchiata e mai registrate in alcuni campi durante tutto l’arco della sperimentazione.

La radiazione solare media è stata di 40,5 w/mq (contro i 67,3 w/mq del 2017): questo ha significato che durante  febbraio 2018, rispetto all’anno prima, si è assistito ad una nuvolosità più diffusa durante il corso mese.

Le piogge sono state modeste, soprattutto sotto forma nevosa, e si sono attestate attorno ai 45 – 50 mm.

Temperatura massima presso il campo sperimentale di Drogne: 12,3°C.

Temperatura minima presso il campo sperimentale di Drogne: –13,8°C.

Temperatura massima presso il campo sperimentale di Pradas: 7,7°C.

Temperatura minima presso il campo sperimentale di Pradas: –15,7°C.

Temperatura massima presso il campo sperimentale di Tavarons: 10,0°C.

Temperatura minima presso il campo sperimentale di Tavarnons: –15,9°C.

Dati meteo febbraio 2018 – Stazione meteo di Drogne

Dati meteo febbraio 2018 – Stazione meteo di Pradas

Dati meteo febbraio 2018 – Stazione meteo di Tavarons

Radiazione solare febbraio 2018  – Stazione meteo di Drogne

 

Considerazioni sull’ondata di gelo russo che ha colpito i campi sperimentali dal 25 al 28 febbraio 2018.

Pubblichiamo alcune considerazioni sull’ondata di gelo russo (Buriàn), che ha colpito tutta la nostra regione (e, di conseguenza, anche tutti e tre i campi sperimentali) nel periodo che va dal 25 al 28 febbraio 2018.

Le temperature minime e massime che sono state registrate nei tre campi sono le seguenti:

Come si può ben notare, nel campo sperimentale di Pradas e in quello di Tavarons le temperature massime, durante l’ondata di gelo, non sono mai riuscite a risalire oltre lo zero; il 26.02.2018, addirittura, le massime sono state sempre al di sotto dei -6,5°C.

Minima presso il campo sperimentale di Drogne: – 13,8°C.

Minima presso il campo sperimentale di Pradas: – 15,7°C.

Minima presso il campo sperimentale di Tavarons: – 15,9°C.

Poiché le previsioni erano ancor più pessimistiche (si parlava addirittura di temperature minime inferiori ai -21,0°C) si è pensato, nel campo sperimentale di Drogne, di prendere alcuni accorgimenti, soprattutto per le barbatelle di un anno, avendo esse un fusto ancora molto fragile. Quindi, nella giornata del 24.02.2018, siamo saliti al campo e abbiamo potato tutte le piante, siano state esse di uno, di due o di tre anni.

Le piante di un anno sono state tutte riportate a due gemme: successivamente è stata inserita sopra la gemma una bustina di tessuto non tessuto da 17 g./mq e sopra di essa è stata posta una bottiglia in plastica trasparente.

Alcune piante sono state protette solo con le bottiglie di plastica ed altre con degli shealter. Tutto ciò è stato fatto con la speranza che le giovani piante non potessero subire danni da un eventuale e brusco calo delle temperature.

Le piante del secondo anno sono state impostate per lo sviluppo della pianta; sono state tagliate circa 5 cm sopra il filo di capo a frutto (rispettando chiaramente le gemme).

Le piante del terzo anno, invece, sono state impostate per i futuri cordoni speronati monolaterali e bilaterali e per il guyot singolo o doppio.

Nei campi sperimentali di Pradas e di Tavarons, invece, si è deciso di non potare, fino all’ arrivo della primavera.